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Piano di ripresa del Cupla regionale lombardo

cupla lombardo

Per la tutela della popolazione anziana

Il 26 Ottobre, presso la sede di Confartigianato Lombardia, si è svolta la riunione del coordinamento di CUPLA Lombardia alla presenza del coordinatore nazionale Cupla Gian Lauro Rossi.

Nell’ampia ed esaustiva relazione di apertura, il coordinatore nazionale ha anzitutto illustrato il lavoro fatto per aprire una indispensabile interlocuzione con alcuni dei principali attori istituzionali e sociali. Il CUPLA ha incontrato in questi mesi Ministri del Governo, le organizzazioni pensionati di Cgil, Cisl e Uil, l’Inps e l’Anci con cui si è arrivati alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa.

E’ imminente anche un incontro con il Presidente della Conferenza Stato-Regioni. Negli incontri effettuati, oltre a presentare un documento di proposte per dopo pandemia, apprezzato da tutti gli interlocutori incontrati, il CUPLA ha richiesto con forza di arrivare alla costituzione, ai diversi livelli istituzionali, di tavoli permanenti di confronto sui temi delle politiche socio-sanitarie e sulle altre problematiche dell'”universo anziani”.

Il gruppo del CUPLA regionale lombardo

E’ seguita una interessante e partecipata discussione da cui è emerso un apprezzamento unanime per quanto realizzato in questi mesi da CUPLA Nazionale, nonché l’impegno a riattivare anche l’iniziativa del CUPLA Lombardo. In specifico l’impegno a promuovere, nei primi mesi del prossimo anno, un’assemblea di tutti i gruppi dirigenti delle Associazioni promotrici CUPLA dei territori.

L’obiettivo, attraverso una più puntuale e piena conoscenza del valore e dell’attività di CUPLA, è quello di orientare ogni territorio a darsi un proprio permanente coordinamento.

Il CUPLA Lombardo, infine, ha apprezzato la lettera inviata al Presidente del Consiglio, dal CUPLA Nazionale, affinché lo stesso nella definizione del bilancio 2022, inserisca provvedimenti che tutelino il potere d’acquisto delle pensioni, notevolmente falcidiate in questi ultimi anni e che avranno un ulteriore riduzione con l’aumento di tutti i prezzi e del previsto rialzo della inflazione.