Vai al contenuto
- Home - Monsignor Vincenzo Paglia al Convegno Cupla FVG

Cambiare il paradigma d’assistenza agli anziani

friuli

Gli anziani non siano considerati un peso, ma una risorsa per le nuove generazioni. E’ il messaggio lanciato da Pierino Chiandussi, il Coordinatore regionale del CUPLA Friuli Venezia Giulia, durante un incontro organizzato lo scorso venerdì a Udine.
Una mattinata di confronto in rappresentanza di tutti i pensionati autonomi del Friuli Venezia Giulia, alla presenza del Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia della Vita, Presidente della Commissione per la riforma dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana e autore del fortunato libro “L’età da inventare. La vecchiaia fra memoria ed eternità”.

Erano presenti la direttrice dell’assessorato regionale alla Salute della Regione Gianna Zamaro, il Coordinatore Nazionale CUPLA Gian Lauro Rossi, l’Arcivescovo di Udine Monsignor Andrea Bruno Mazzocato e l’assessore al Comune di Udine Maurizio Franz. A coordinare gli interventi Omar Monastier.

“Una rinnovata cultura che valorizzi il potenziale degli anziani è auspicabile, spiega Pierino Chiandussi, insieme alla necessità di garantire servizi al passo con i tempi, che hanno a che fare con più domiciliarità, più medicina sul territorio e abbattimento delle liste d’attesa”.

Monsignor Paglia ha evidenziato, in merito al suo impegno quale coordinatore della commissione ministeriale voluta dal ministro Speranza, che il lavoro in corso punta a riorganizzare le politiche sulla vecchiaia.
Serve costruire un continuum assistenziale, magari con il cohousing, con centri diurni o lungodegenze. Un progetto che la cabina di regia vorrebbe presentare attraverso un disegno di legge delega al Parlamento.

Un progetto importante ed urgente perchè tutti gli anziani possano essere finalmente presi in carico dall’intera società.

Il convegno svolto a Udine è uno dei primi svolti in Italia, commenta Gian Lauro Rossi. “Il nostro obiettivo è quello di cercare di andare oltre il contingente. Continueremo certo a occuparci, nel modo più efficace possibile, di problemi di sanità, assistenza socio-sanitaria, potere d’acquisto delle pensioni. Tuttavia, vogliamo cercare anche di guardare al futuro e al nuovo che viene avanti, conclude il Coordinatore nazionale Rossi”.