Sottoscritti gli accordi unitari tra le associazioni di categoria per dare impulso alle politiche sociali, alla salute e al benessere di oltre 40 mila cittadini della terza età.
Un passaggio fondamentale per la tutela e la valorizzazione dei pensionati toscani si è compiuto ufficialmente lo scorso 2 ottobre 2026. Presso la sede direzionale di CNA Toscana Centro sono stati formalizzati e sottoscritti i regolamenti istitutivi per la nascita dei coordinamenti provinciali del CUPLA di Prato e del CUPLA di Pistoia.
L’iniziativa sancisce un patto di collaborazione strategica tra le principali realtà associative del mondo artigiano, commerciale e agricolo: Anp Cia, Cna Pensionati, Anap Confartigianato, Federpensionati Coldiretti, Fipac Confesercenti, 50&Più Confcommercio e Confagricoltura Pensionati. Pur preservando la piena autonomia organizzativa e associativa di ciascuna sigla, le organizzazioni hanno scelto di unire competenze, radicamento ed esperienze per dar vita a un fronte comune capace di rispondere alle sfide che investono la popolazione anziana.
Nelle due province interessate, la nuova rete unitaria darà voce e supporto a un bacino complessivo che supera i 40 mila iscritti.
La governance territoriale
La guida dei neonati coordinamenti provinciali vedrà impegnati in questa prima fase: Maurizio Barbini (ANP Cia), designato coordinatore per il territorio di Prato e Aldo Piantini (CNA Pensionati Toscana Centro), incaricato per il territorio di Pistoia.
In piena coerenza con i valori di condivisione e democrazia partecipativa propri del CUPLA, la direzione dei comitati seguirà un criterio di rotazione programmata tra tutte le associazioni firmatarie. Al momento della firma erano presenti per la delegazione di 50&Più Prato il Presidente Emilio Guglielmi e la Segretaria Eleonora Cenni, a testimonianza del sostegno all’intesa unitaria.
Obiettivi e priorità d’azione
Al centro dei regolamenti costitutivi risiede la ferma intenzione di posizionare i pensionati non come semplici destinatari passivi di assistenza, bensì come risorsa attiva ed essenziale del tessuto civile ed economico. Le priorità di lavoro condivise dai nuovi organismi riguarderanno:
- interlocuzione stabile con gli enti locali: consolidare un confronto costante con Comuni, Società della Salute e Regione Toscana su sanità di prossimità, welfare e servizi socio-assistenziali;
- qualità della vita: monitorare la tenuta dei redditi da pensione e promuovere misure concrete per un invecchiamento sano, dignitoso e partecipe;
- studi e progetti per il territorio: sviluppare ricerche e analisi mirate sulle condizioni socio-economiche della terza età per orientare al meglio le proposte di indirizzo amministrativo e normativo.
Con l’avvio delle sedi di Prato e Pistoia, la presenza del CUPLA a livello territoriale compie un ulteriore salto di qualità, confermandosi punto di riferimento e propositivo al servizio delle comunità locali e delle istituzioni.
(Foto apertura: Lorenzo Dottorini/Shutterstock.com)

